Passato e futuro dei giardini in mostra al Vitra

Un giardino ci salverà?
Al Vitra una mostra esplora passato e futuro dei giardini
Su Inexhibit abbiamo già parlato del rinnovato interesse per il verde domestico e urbano, e di come le crisi climatica e sanitaria a livello globale abbiano inciso profondamente sul bisogno di contatto diretto con l’ambiente naturale.
Tuttavia, è abbastanza chiaro che la passione per l’orticultura e per le piante, oggi, non abbia tanto a che fare con l’idea romantica di giardino inteso come rifugio isolato, ma sia invece sorretta da una precisa ‘visione del mondo’. Terrazzi e balconi, piccoli fazzoletti di terra e spazi residuali all’interno delle città diventano luoghi nei quali è possibile sperimentare fisicamente pratiche che ci riconnettono con l’essenza più profonda dell’esistenza, e che si legano a concetti di giustizia sociale, biodiversità e sostenibilità delle risorse.
La mostra “Garden Futures. Designing with Nature” al Vitra Design Museum dal 25 marzo 2023 esplora la storia e il futuro dei giardini moderni.
Qual’è l’origine dei giardini contemporanei? I giardini ci aiuteranno a costruire un futuro più vivibile? La mostra affronta queste domande utilizzando un’ampia gamma di contenuti, fra i quali documenti storici – che ci raccontano ad esempio come molte piante presenti nei giardini occidentali siano intrecciate con la storia coloniale – oggetti di design e della cultura quotidiana, progetti di città ideali e di architettura del paesaggio.
in copertina: Céline Baumann, Parliament of Plants,(il Parlamento delle piante),2020
© Studio Céline Baumann
Il diciannovesimo secolo vide l’emergere di numerosi progetti urbanistici che cercavano
di riconciliare città e giardino: nel 1898 ad esempio, il riformatore sociale britannico Ebenezer Howard pubblicò il suo progetto per una città giardino i cui abitanti avrebbero potuto coltivare il proprio cibo, mentre negli anni ’70 del 900 il gruppo Green Guerrilla, co-fondato a New York da Liz Christy, cercò di ridefinire il giardino come luogo di giustizia sociale e di partecipazione pubblica.
Una sezione della mostra presenta il lavoro di nove ‘giardinieri’ innovativi del ventesimo e ventunesimo secolo. Fra questi, l’architetto paesaggista brasiliano Roberto Burle Marx (1909–1994) ha ottenuto riconoscimenti internazionali per la sua ricerca sulle piante autoctone; l’artista e regista Derek Jarman (1942–1994) ha affrontato la sua morte imminente creando un’installazione d’arte in un luogo dove sembrava quasi impossibile fare un giardino, in mezzo al paesaggio roccioso sulla costa del Kent, in Inghilterra, nei pressi di una centrale nucleare; e ancora, il Liao Garden progettato dall’artista cinese Zheng Guogu attinge all’estetica del videogioco “Age of Empires” e costruisce così un ponte tra ambienti virtuali e reali.
La sezione finale della mostra esamina i progetti contemporanei che affrontano il futuro dei giardini. In un’epoca di crisi climatica, ingiustizia sociale, biodiversità minacciata e isolamento sociale, il giardino offre un luogo in cui reinventare il futuro e sviluppare soluzioni: un luogo di guarigione, spiritualità e apprendimento.
Ebenezer Howard, Diagramma del concetto di città-giardino, pubblicato nel suo libro “To-Morrow: A Peaceful Path to Real Reform” 1898. © Town and Country Planning Association.
Friedrich August Krubsacius, Progetto per un giardino sconosciuto, 1760. © SLUB Dresden / Deutsche Fotothek, Germania.
Liz Christy in un giardino di comunità, New York City, tanni ’70. Foto: Donald Loggins.
Artisti e designer in mostra (selezione) Céline Baumann, Burle Marx, Mien Ruys, Kieran Dodds, Leonardo Finotti, Formafantasma, Zheng Guogu, Alexandra Kehayoglou, Jamaica Kincaid, Piet Oudolf, Ng Sek San, Lalage Show, Chew Yue Siew, Howard Sooley, Stefano Boeri, Mien Ruys, José Tabacow, Henk Wildschut, Julia Watson, Marian van Aubel, Dan Pearson, Midori Shintani, Full Grown, Fritz Haeg, Catherine Mosbach, James Hitchmough, Bas Smets, Daisy Ginsberg, e molti altri.
Garden Futures. Designing with Nature
Una mostra di Vitra Design Museum, Wüstenrot Foundation,e The Nieuwe Instituut.
25 Marzo – 03 Ottobre 2023, Vitra Design Museum
Charles-Eames-Str. 2 79576 Weil am Rhein – Germania
James Wines, Disegno del grattacielo delle case (progetto teorico), 1981.
Collection Jonathan Holtzman © James Wines
Stefano Boeri Architetti, Bosco Verticale, Milano, 2007–2014
© Stefano Boeri Architetti, Foto: Dimitar Harizanov, 2020
Diagramma degli alberi e delle piante per il Bosco Verticale, 2014
© Stefano Boeri Architetti
Donna sulla Altorfer Lounger, anche detta ‘Spaghetti Chair,’ 1949
© Embru-Werke AG
Full Grown, The Grown Chair, 2012-2016. © Alice e Gavin Munro, Foto: Gavin Repton for Full Grown Ltd.
Jurgen Bey, panca tronco d’albero, 1998. © Vitra Design Museum, Foto: Jürgen Hans.
Hans Aeschbach, pubblicità dei fertilizzanti Lonza, 1960, © Poster Collection Schule für Gestaltung Basel
Immagini, courtesy of Vitra Design Museum, Weil am Rhein.

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